ORATORIO DEL NOCE

LA PALA DI BONIFACIO DE’ PITATI

La splendida pala d’altare che abbellisce l’abside venne realizzata contemporaneamente al ciclo di affreschi di Girolamo dal Santo ed è opera del pittore veronese Bonifacio de’ Pitati. Il dipinto, che rappresenta la Predica dal noce di frate Antonio davanti ad una schiera di fedeli, alcuni dei quali nobili e molti semplici abitanti del luogo, testimonia la capacità di Antonio di rivolgersi a dotti e a semplici venendo capito da tutti, perché il suo linguaggio va dritto al cuore. La scena, animata e colorata, è organizzata su tre registri entro un paesaggio prospettico ampio e profondo che sembra dialogare direttamente con lo spettatore: quello superiore in cui è raffigurata la Madonna col bambino; quello centrale con il Santo orante che indica il bambino, e quello inferiore con la folla accorsa ad ascoltarlo. Tra le figure ritratte si possono individuare alcuni personaggi dell’epoca in cui l’opera fu commissionata: il podestà del luogo, Ermolao Pisani, seduto su un prezioso tappeto e vestito con abiti ufficiali da cerimonia, e, in piedi quello che, probabilmente, è lo stesso committente della pala e degli affreschi, ovvero Girolamo II Camposampiero.

THE ALTARPIECE BY BONIFACIO DE’ PITATI

The splendid altarpiece that graces the apse was created at the same time as the fresco cycle by Girolamo dal Santo and is the work of the Veronese painter Bonifacio de’ Pitati. The painting, which depicts Brother Anthony Sermon from the Walnut Tree before a crowd of worshippers, some nobles, and many simple locals, demonstrates Anthony’s ability to address both the learned and the simple, yet be understood by everyone, as his language speaks directly to the heart. The lively and colourful scene is organised into three levels within a broad and deep perspective landscape that seems to engage the viewer directly: the upper level depicts the Madonna and Child; the central level features the praying Saint pointing to the Child; and the lower level shows the crowd gathered to listen. The figures portrayed include a number of some personalities from the era when the work was commissioned: the local podestà, Ermolao Pisani, seated on a precious carpet and dressed in official ceremonial robes, and, standing, the person who is probably the same person who commissioned the altarpiece and the frescoes, namely Girolamo II Camposampiero.

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