Mirella Forlivesi

Biografia

Nasce nel 1925 e studia a Lucca, in seguito si diplomerà all’Accademia di belle Arti di Firenze. Tra le sue opere troviamo anche la produzione di gioielli, per i quali è molto conosciuta. Nel 1999 entra nel gruppo Madì di Milano, dove nel frattempo era divenuta docente di Storia dell’arte. Le sue sculture si alternano con opere di carta colorata piegata. Si dedica poi all’impiego del plexiglass, anche fluorescente. Ne nascono diverse sculture interattive, dove lo spettatore modifica l’opera e la trasforma secondo il suo “toccare” e “sentire”.

Mirella Forlivesi Rosones

Rosone

1981 · Plexiglass e basamento di legno · Diametro 38 cm

L’inscrizione del quadrato all’interno del cerchio e il suo contrario, resi opera di scultura cinetica tramite l’uso di perni rotanti, permettono la creazione e la proiezione continua dell’opera da parte del fruitore. Esso stesso può creare disegni come “arcobaleni”, permettendo alla luce di proiettare sempre nuove e diverse figure nel proprio ambiente di visione. Forlivesi crea una cromoplasticità inoggettiva, contro le tendenze funzionali del tempo, ricercando solo la poetica attraverso la percezione della luce e della sua trasparenza.