Giornalista e telecronista sportivo e pittore italiano, nasce a Vestigné (Torino), il 18 dicembre del 1941 ed è uno dei maggiori esponenti del Nuovo Astrattismo. Attualmente vive e lavora a Venezia. Ha tenuto decine di mostre personali e oltre 200 collettive (con altri pittori/artisti) e ha partecipato a diverse edizioni della Biennale di Venezia. È stato invitato a una prestigiosa mostra realizzata sull'Astrattismo italiano: "Astratta: Secessioni Astratte in Italia dal dopoguerra al 1990". Recentemente anche scrittore di romanzi.
Le opere di Gard sono caratterizzate da intrecci dinamici e geometrici che esplorano la percezione visiva e il movimento, elementi fondamentali dell'arte cinetica. Ferruccio Gard ha realizzato diverse opere intitolate "Senza titolo" nel corso della sua carriera, riflettendo la sua continua esplorazione dell'arte cinetica e ottica. Queste opere sono caratterizzate da intrecci geometrici e cromatici che mirano a coinvolgere lo spettatore in un'esperienza visiva dinamica. Le opere "Senza titolo" di Ferruccio Gard rappresentano una parte significativa della sua produzione artistica, evidenziando la sua maestria nell'uso del colore e delle forme geometriche per creare effetti ottici e cinetici che stimolano la percezione visiva dello spettatore. Il contesto storico in cui ha realizzato le sue opere "Senza titolo", inclusa quella del 1981, è caratterizzato da importanti cambiamenti culturali e artistici. Negli anni '70 e '80, l'arte cinetica e optical, che Gard abbraccia, si sviluppa come una ricerca sulla percezione visiva e sull'interazione tra spettatore e opera. L'Italia degli anni '80 era caratterizzata da profondi cambiamenti politici, economici e culturali.