Percorso Artistico

CHIESETTA DI MONASTIERO

La chiesetta di Monastiero risale a prima dell’anno mille. Inizialmente si ritiene che fosse dedicata a S.Giorgio, trovandosi nei documenti definita come S.Giorgio a Campretto. Si trova scritto, inoltre, che all’inizio del 1155 il papa Adriano IV donasse l’oratorio ad un abate di Mantova, che trasformò la chiesetta in sede di una comunità benedettina cluniacense, quindi venne eretto un edificio annesso (ancora esistente), che fungeva da dimora dei monaci. In periodo rinascimentale divenne invece la casa del “campanaro” o custode della chiesa. Inizialmente l’entrata si trovava verso ovest, come comunemente avveniva nelle chiese e pievi di campagna, mentre l’altare e l’abside si trovavano verso est. L’ingresso, quindi, dava su via Vecchia, che allora costituiva una via di transito per raggiungere Camposampiero e la via di pellegrinaggio verso Padova; la strada si chiama tuttora “Via Vecchia” in onore al suo antico tracciato. All’inizio del 1800 la chiesa fu sottoposta a ingrandimento e ristrutturazione, consistente nella rotazione dell’ingresso verso est, con la sistemazione dell’altare verso ovest e conseguente aumento della capienza. Durante il periodo di epidemie tra la fine dell’800 ed inizio ‘900, che si abbatterono anche nel territorio sammartinaro, la chiesetta e l’annesso divennero temporaneo ricovero per gli ammalati. Attualmente custodisce all’interno un pregevole ambone ligneo.

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